Coltivazione rose

 

La scelta delle varietà di rose

La stagione autunnale è un momento cruciale della coltivazione delle rose. Dalle operazioni svolte in questo periodo dipendono la salute e la bellezza di queste piante. Il periodo utile per l'impianto dei rosai coincide con quello dell'assenza delle foglie a meno di utilizzare piante coltivate in vaso. La prassi per una buona coltivazione delle rose vuole che l'impianto venga effettuato alla fine dell'inverno, quando la temperatura, in ascesa, favorisce lo sviluppo delle foglie e le radici. Le rose sono piante molto longeve che possono vivere anche decine di anni e la loro coltivazione può dare molte soddisfazioni. La scelta della varietà di rose più adatta al luogo deve essere ben meditata. Per poter avere una discreta possibilità di scelta e tante utili indicazioni è consigliabile rivolgersi ai vivai specializzati.

Regole per una buona coltivazione delle rose

Dove intendete operare la coltivazione delle rose assicuratevi che non siano stati coltivate altre rose nei 2-3 anni precedenti. Se dovete coltivare rose là dove c’erano altre rose, è necessario sostituire almeno 30 cm di terra oppure lasciare a riposo il terreno per almeno un anno.

Utilizzate stallatico ben maturo per concimare, è il fertilizzante ideale perché apporta sia un buon fertilizzante che humus. In alternativa utilizzate altro materiale organico (foglie secche, torba, …) addizionato a concimi a rilascio ritardato.

Accorciate i rami non lignificati fino a raggiungere la parte legnosa ed eliminare quelli troppo esili o malformati.

Prima dell'impianto, non esponete le radici delle rose all'aria ed eliminate quelle rotte o lesionate. La causa più comune del fallimento nella coltivazione di nuove rose è il cattivo impianto. Tenete anche sempre presente che le rose non sopportano i ristagni d’acqua. Se il terreno non drena bene dovrete creare un drenaggio artificialmente utilizzando della ghiaia.

Al momento dell'impianto create una buca abbastanza grande da accogliere l'apparato radicale ben divaricato e coprite con terra fino alla profondità giusta per poter posare la rosa facendo affiorare in superficie il punto d'innesto.

Pressate la terra di riempimento. Innaffiando ripetutamente eliminerete le sacche d'aria che potrebbero causare successivamente l’abbassamento della pianta di rose.

Le rose a radice nuda e quelle in vaso

Le rose a radice nuda si piantano da Novembre a fine Marzo ed hanno un costo inferiore alle rose in vaso. Quelle in vaso si piantano 12 mesi su 12 si possono anche acquistare rose già molto grandi, a pronto effetto.

La potatura di rose rifiorenti

La potatura è la fase più delicata nella coltivazione delle rose. Va eseguita prevalentemente prima della ripresa vegetativa, ossia a fine Gennaio o a Febbraio. La potatura:

  • - Contiene le dimensioni della pianta
  • - Stimola nuove crescite basali
  • - Elimina i rami secchi e malformati
  • - Incanala il nutrimento verso pochi steli per avere meno fiori, ma più grandi e belli.

 

Il fabbisogno di acqua delle rose

Normalmente per un arbusto di rose di dimensioni medie sono sufficienti dai 12 ai 15 litri di acqua 2 volte alla settimana. All’aumentare della temperatura è opportuno ridurre l’intervallo tra una somministrazione di acqua e l’altra.

La concimazione

Per la coltivazione delle rose moderne che fioriscono molto in MAGGIO GIUGNO e LUGLIO si consiglia una seconda dose di concime complesso a lenta cessione (un pugno circa) verso Luglio/Agosto. 

 

Pulsante coltivazione rose

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